| |
RECLUTA
  Group: MemberPosts: 80 Location: N.P. Status:  | |
| Un poeta idealista, proveniente da una non precisata "repubblica delle banane" in cui è instaurata una dittatura militare, fa tappa a Miami per il suo viaggio che lo condurrà a Washington, dove dovrà tenere un discorso riguardante la brutta situazione in cui riversa la sua nazione; deve essere eliminato! alla "Miami Vice" il compito di impedire che ciò accada, anche se non è esattamente la loro giurisdizione il caso in questione gli viene "sbolognato" da quei simpaticoni dei federali. Dalla parte dei malvagi invece, entrambi gli schieramenti politici del suo paese, chi vuole eliminarlo per metterlo definitivamente a tacere, e chi invece ne vuol fare un martire della rivoluzione...
Un episodio alla fine piuttosto lineare, concordo quindi con l'opinione precedente: rispetto a quello che MV è e rappresenta, sicuramente questa non và annoverata nell'elenco delle puntate migliori, anche se da appassionato non posso negare di averla seguita con interesse e trepidazione. Questa è inoltre una di quelle puntate che vidi in televisione quando conobbi la serie, tre anni fa (un'eternità ormai), e devo dire che allora mi piacque molto più che adesso. ricordo che la stessa sensazione la provai quando rividi in DVD l'episodio "Palude" della fantastica prima stagione. |
| | |